Lo stretching (dall’inglese to stretch: allungare, stendere) si identifica con quei gesti naturali di allungamento che fanno parte della nostra quotidianità: tutti noi compiamo, in maniera del tutto spontanea, azioni di autostiramento, allo scopo, per esempio, di prepararci al movimento o di cercare sollievo dalla fatica. Sono gesti istintivi, che spesso facciamo senza rendercene conto, che, però, ormai da anni, grazie ad una sempre maggiore applicazione della ricerca scientifica alla pratica sportiva sono divenuti parte integrante della preparazione per tutte le discipline, in quanto, per esempio:
- aiutano nella prevenzione dei traumi;
- accorciano i tempi della riabilitazione post infortunio;
- accelerano il recupero dalla fatica;
- facilitano la ripresa del lavoro atletico dopo un periodo di inattività;
- favoriscono il rilassamento.
Lo stretching (anche se naturale ed istintivo) deve essere eseguito in modo corretto, in sintonia con il proprio corpo, senza mai eccedere. Risponde alle necessità di tutti, ma, per avere risultati, servono regolarità e capacità di rilassamento.
Oltre agli impieghi che trova in tutti gli sport (in fase di riscaldamento, nel defaticamento e come prevenzione alle lesioni), oggigiorno è stato riscoperto come una vera e propria forma soft di attività fisica, che privilegia il benessere migliorando la capacità rilassamento, l’elasticità muscolare, la mobilità delle articolazioni ed il tono muscolare.
Lo stretching può essere:
- dinamico (caratterizzato da una estensione graduale che arriva ai limiti dell’allungamento stesso);
- statico (consiste nel mantenere per un certo tempo una determinata posizione).
Entrambi possono a loro volta essere eseguiti in modo:
- attivo (l’allungamento viene raggiunto attraverso la contrazione dei muscoli antagonisti);
- passivo (vi è il ricorso all’aiuto di attrezzi specifici o di un partner).
14 marzo 2008
21 febbraio 2008
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5 febbraio 2008
Cellulite? Ti spiezzo in due....
Le cause che possono portare alla formazione della cellulite sono molteplici (spesso concorrono insieme a renderla difficile da risolvere):
-cattive abitudini alimentari (diete ipercaloriche, troppi grassi, eccesso di sodio, pasti sregolati, poca frutta e verdura fresca);
-mancanza di esercizio (pochi muscoli coincidono con un metabolismo molto lento e con poca tonicità);
-sbalzi del peso corporeo (l’effetto yo yo dovuto a diete squinternate fai da te);
-cattiva circolazione (microcircolazione capillare insufficiente);
-drenaggio linfatico inefficace (scarsi ricambi nutritivi e di ossigeno, difficoltà ad eliminare le tossine e a ridurre gli edemi);
-deposito di grasso in eccesso;
-ritenzione idrica;
-predisposizione genetica familiare;
-sovrappeso adolescenziale;
-pelle poco elastica o comunque poco sana;
-stress (condiziona le ghiandole surrenali e la pelle, oltre che a poter indurre ad eccedere col cibo).
Quali possono essere i rimedi?
Prima di tutto cercare di migliorare la salute della pelle, se non altro perché in una pelle più elastica la cellulite è sicuramente meno evidente, quindi: eliminare o perlomeno limitare fumo ed alcool, contenere l’assunzione dei lipidi (soprattutto quelli saturi di origine animale), bere molta acqua povera di sodio, ingerire molta verdura e frutta fresca (preferendo le più ricche di acqua e di antiossidanti, ovvero di vitamine A, C, ed E , di zinco e selenio), massaggiarsi per migliorare la circolazione e il drenaggio linfatico, limitare lo stress.
La strategia anticellulite deve basarsi su quattro fronti fondamentali: dieta, esercizi, massaggi ed integrazione naturale.
La dieta da sola non è sufficiente, un regime dietetico di drastica riduzione calorica provoca un afflosciamento generale e una riduzione della massa magra, è consigliabile consumare sei pasti al giorno con proteine di qualità, carboidrati complessi, verdure amare (come: tarassaco, cicoria, carciofo) con effetti disintossicanti, drenanti e di riequilibrio del metabolismo dei grassi, ortaggi e frutta fresca (privilegiando per esempio: lattuga, zucchine, cetrioli, cocomeri, pompelmi, ciliegie, fragole, che sono ricchi di acqua e antiossidanti), bere molta acqua controllando il contenuto in sodio.
L’esercizio fisico è di grande aiuto, si migliora il tono muscolare, si potenzia la circolazione e si incrementa la massa magra (il tessuto muscolare è quello metabolicamente più attivo, avere un metabolismo di base più veloce significa bruciare anche a riposo).
L’ideale è alternare esercizi con i pesi, tipo gli affondi e lo squat, con ginnastica o cardiofitness (spinning o stepper).
Il massaggio, in un serio programma contro la cellulite, ha un ruolo importante, perché può migliorare la microcircolazione capillare e il drenaggio linfatico. La linfa è un fluido ricco di proteine, che fornisce ossigeno e sostanze nutritive alle cellule, un ristagno, o una linfa particolarmente lenta, causa difficoltà nella produzione di collagene ed elastina, componenti fondamentali del tessuto connettivo, e formazione di edemi. Una microcircolazione scarsa equivale ad uno scarso afflusso di sangue, che comporta problemi di scarso nutrimento, di ossigeno insufficiente e di difficoltà nell’eliminare le tossine, con ristagno di sostanze sgradite.
Ulteriori nuove tecniche anticellulite sono rappresentate dall’ozonoterapia e dall’impiego dell’elettrostimolatore.
I prodotti naturali, che ci possono venire in aiuto per contrastare la cellulite, si possono distinguere in base al tipo di azione a cui ottemperano:
-azione lipolitica: tè, tè verde, caffè, guaranà, alga kelp;
-azione drenante: ananas, betulla, tarassaco, papaia, pilosella;
-azione sulla microcircolazione: centella, vite, ippocastano, meliloto.
19 gennaio 2008
PESANTEZZA DELLE GAMBE?
Il gonfiore alle gambe è un problema che interessa un grandissimo numero di donne.
Le ragioni più consuete sono:
- lo stare in piedi per gran parte della giornata;
- il rimanere fermi seduti per tante ore;
- l’uso della pillola anticoncezionale;
- la ritenzione idrica;
- problemi di fragilità capillare;
- una temperatura ambientale molto alta.
Rimanendo in piedi, o anche seduti, per molte ore, a causa della forza di gravità, i liquidi ristagnano nelle gambe, che rappresentano la parte più bassa del corpo. Questa situazione viene aggravata dal caldo, che provoca una dilatazione del vasi sanguigni.
Questi sono i rimedi più efficaci:
- tenere le gambe sollevate (appoggiate ad una sedia o ad un pouf) quando si è seduti;
- dormire con le gambe leggermente rialzate (posizionare un rialzo di circa 10 cm sotto il materasso dalla parte dei piedi), per favorire la circolazione;
- fare una doccia fredda alle gambe tutte le sere;
- evitare sia i tacchi troppo alti, sia le scarpe piatte (il sangue non riceve una spinta adeguata che gli possa permettere di risalire verso il cuore);
- fare dell’attività fisica regolarmente, soprattutto ginnastica per le gambe;
- bere molta acqua, limitando l’uso del sale (il sodio favorisce la ritenzione idrica);
- utilizzare dei prodotti erboristici naturali con effetti diuretici (ananas, betulla, tarassaco, papaia, pilosella) e con effetti sulla microcircolazione capillare (mirtillo, centella, vite, ippocastano, meliloto);
- ricorrere al massaggio.
3 gennaio 2008
Pubblicazione blog
Grande onore per me ed il mio blog essere stato inserito tra i links amici sul sito del grande Mario Di Loreto Istruttore Nazionale di Fit Boxe per la B-Cube Italia.
Grazie Mario.
5 dicembre 2007
Premio combinazione dell'anno 2007
Tutti gli allievi/e possono inventare e proporre una combinazione almeno di 6 colpi specificando la guardia ed le eventuali pause.
Alla fine dell'anno, a seguito di applicazione al sacco durante le lezioni, sarà premiata la miglior combinazione con una targa con la dicitura "Fit Boxe 2007 - Premio Combinazione Dell'Anno".
La combinazione va lasciata nei commenti opportunamente firmata.
Buon lavoro a tutti.
2 dicembre 2007
Mario di Loreto alla presentazione del Joy Walk
C'era anche il grande Mario Di Loreto alla presentazione in anteprima del Joy Walk da parte della B-Cube e non potevo fare altro che approfittare per fare una foto con lui...e quando mi ricapita?...chi è Mario? Ragazzi lui è il top della fit boxe in italia e non solo...naturamente abbiamo scambiato delle opinioni sul nuovo tappeto innovativo della B-Cube che abbiamo trovato molto interessante...ho fatto qualche sacrificio aspettando fino alle 2000 per assistere alla Master Class di Fly Boxe di Mario...da come si può vedere in video è stata un divertimento per tutti...GRAZIE MARIO sai sempre come far apprezzare questo sport e sei sempre un esempio da imitare ed una strada da seguire...a presto...ci rivedremo per la certificazione...presto...
VIDEO DIMOSTRATIVO
